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Proprietà Terapeutiche


Le qualità del cacao sono diverse: è indicato in quanto energetico, leggermente stimolante e secondo alcuni studi avrebbe anche virtù antidepressive.

Sembra che il cacao abbia molti effetti benefici sull'organismo. Recentemente, la ricerca si è concentrata sui polifenoli, ed in particolare sui flavonoidi, in quanto sostanze caratterizzate da un forte potere antiossidante e quindi con la capacità di contribuire al buon stato di salute dell'apparato cardiovascolare.

Gli antiossidanti, infatti, sono una delle principali difese dell'organismo contro le lesioni provocate dai radicali liberi, cioè molecole dannose generate nei processi di metabolismo dell'organismo. Oltre alle proprietà antiossidanti, i benefici dei flavonoidi sull'apparato cardiovascolare sono stati attribuiti anche all'apparente capacità di inibire l'attivazione e l'aggregazione delle piastrine, cioè delle piccole cellule responsabili della formazione di trombi.In uno studio recente è stato dimostrato che il consumo di una bevanda al cacao ricca di flavonoidi, in soggetti sani, è in grado di inibire l'attività piastrinica e di aumentare il lasso di tempo che il sangue impiega per coagularsi. Attualmente infatti, le malattie coronariche come l'aterosclerosi (formazione di placche sul rivestimento delle arterie, con conseguente restringimento delle stesse) e la trombosi (formazione di coaguli ematici pericolosissimi per la circolazione sanguigna in quanto occlusivi) dipendono da fattori agenti sulla funzionalità vascolare.

Se prima la convinzione era che anche i grassi contenuti nel cioccolato potessero esercitare un effetto dannoso per il sistema cardiocircolatorio, si è invece rilevato che l'assunzione di cioccolato al latte (sino a 240g al giorno) non provoca alcun innalzamento della concentrazione del colesterolo. Questo probabilmente avviene perché il grasso contenuto nel cioccolato stesso (derivante dal burro di cacao) contiene degli acidi (stearico, palmitico e oleico) che non solo esercitano un effetto neutro, ma addirittura riducente del colesterolo.

Ricercatori finlandesi hanno condotto una ricerca secondo la quale le donne che mangiano cioccolato in gravidanza non fanno del male al loro bambino, anzi producono effetti benefici su di lui.

Scienziati dell'università di Helsinki, hanno chiesto a 300 donne incinte di prendere nota del loro consumo di cioccolato e se possibile di aumentarlo. È stato osservato che ciò ha avuto effetti positivi sul comportamento del bambino.

Sei mesi dopo la nascita del bambino, le madri intervistate che avevano mangiato cioccolato notavano reazioni positive del bambino, quali sorrisi e risate.

È stato notato come le donne che avevano consumato regolarmente cioccolato erano meno timorose verso la novità costituita dall’arrivo del bambino e dal fatto di prendersi cura di lui. Lo studio, pubblicato su New Scientist, è stato condotto da Katri Raikkanen, dell’Università di Helsinki. La Raikkanen ammette che non è possibile escludere che ci siano altri fattori ad influire sul consumo di cioccolato e sul comportamento dei bambini, ma ipotizza come possa esserci una spiegazione legata agli effetti positivi sull’umore che le sostanze contenute nel cioccolato possono avere anche per il bambino.

Il cioccolato però pare essere utile anche per la bellezza. Secondo Davide Antichi, cosmetologo di Genova, si può parlare di 'cioccoterapia', in quanto si sfruttano le proprietà antiossidanti del cacao ma anche la sua ricchezza di sali minerali, soprattutto ferro, magnesio, fosforo e potassio, per interessanti applicazioni in trattamenti remineralizzanti e drenanti. Possono però trarre beneficio dal cioccolato anche l'umore e il cuore. Secondo una ricerca condotta dall'Istituto Riza di medicina psicosomatica, alimenti come la mousse di cioccolato, ma non solo, aiutano a riconquistare l'autostima perduta, e così come tanti altri piatti della nostra tradizione culinaria è in grado di farci recuperare felicita' e benessere.

I polifenoli, di cui il cioccolato e' ricco, rappresentano un vero toccasana per il nostro cuore ''abbattendo del 20% i rischi di complicazioni cardiache''. Una barretta di cioccolato contiene tanti polifenoli quanto un bicchiere di buon vino rosso e contribuisce a diminuire del 10% i livelli di colesterolo cattivo (LDL) dal nostro sangue. Ma non solo: le proprietà antiossidanti del cioccolato sono pari a quelle di aglio e fragole, specie se si predilige quello fondente. ''Quello nero, infatti - spiega Joe A. Vinson dell'University of Scranton, in Pennsylvania - oltre a contenerne in altissime concentrazioni, ha gli antiossidanti di 'migliore qualità, tanto da superare gli effetti benefici della vitamina C ed E''.

Se è possibile è meglio optare per la qualità e per la regina della cioccolata, quella fondente. Sono da evitare, per l'elevato apporto calorico, la cioccolata al latte e quella bianca, che sono più "pericolose" di quelle addizionate con le nocciole. Il cioccolato non è da evitare nella dieta dei più piccoli, secondo l'organizzazione mondiale della sanità, per cui l'alimento fa bene al cuore e combatte la carie. Ma non dimentichiamo che la cioccolata nera, morbida ed invitante. Ha dimostrate proprietà antidepressive favorendo la produzione di endorfine l'ormone della felicità, ma non solo, l'amica della nostra infanzia ci cura dal terribile stress e ci dà la giusta carica per le nostre pesanti giornate. Non facciamone un esagerato uso e conserviamola in luogo asciutto e fresco.